Sfida Unione Europea-USA sul gioco online

Un portavoce dell’Europe Remote Gambling Association, ha dichiarato mercoledì, che la controversia sull’applicazione della legge americana contro le società di gioco d’azzardo online dell’Unione Europea, sembra destinata ad arrivare presto davanti l’Organizzazione Mondiale del Commercio (O.M.C.)

Lode Van Den Hende ha detto, ai giornalisti di Washington, che vi è una forte probabilità che la questione venga presentata all’O.M.C., dopo che i funzionari dell’UE avrannno concluso le indagini sulle misure anti-gioco applicate dagli Stati Uniti.

Molte aziende europee quotate in borsa si sono ritirate dagli Stati Uniti dopo che il Congresso ha approvato il controverso Unlawful Internet Gambling Enforcement Act (UIGEA), nel 2006, che di fatto vietava il gioco d’azzardo su Internet rendendo illegale il trasferimento di fondi da un istituto finanziario ai siti Internet di gioco d’azzardo.

La Commissione Europea ha avviato le sue indagini a marzo, per capire se gli Stati Uniti stavano cercando di colpire in particolare le società europee. Le società di gioco online dell’UE dichiarano di aver perso miliardi di euro, da quando l’UIGEA è stata approvata.

Il repubblicano Robert Wexler (Florida), che presiede la sottocommissione della Camera dei Rappresentanti degli Affari Esteri per l’Europa, ha dichiarato, prima di incontrare la delegazione europea, che le preoccupazioni dell’UE non devono essere ignorate. “Io sono sempre più preoccupato per il fatto che se tali controversie verranno risolte, ci saranno pesanti ritorsioni contro gli interessi economici degli Stati Uniti”.

Un rappresentante dell’UE, che ha chiesto ai giornalisti di non essere nominato, ha detto che la delegazione europea renderà pubbliche le sue raccomandazioni nel mese di novembre.

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